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".. non so dove mi porterà il mio lavoro,
non so neanche perchè è iniziato .."
>>> gianni polinas
> Nel suo percorso di ricerca abbraccia la pittura figurativa e astratta, la fotografia, l'installazione, la scrittura. La sua impronta personale segna una vasta produzione artistica. > Vive e lavora in Sardegna dove è nato, attingendo da ogni elemento e gesto del quotidiano. ( Livia Mura - storico dell'arte)
>>>> Un equilibrio tra simboli, materie, colori contraddistingue ogni sua opera.
Dopo gli inizi da autodidatta, per diversi anni frequenta lo studio del Maestro Lorenzo Salice, Monaco Benedettino già allievo di Morandi, e fondatore del movimento artistico Canticismo Pittorico.
Nelle installazioni, costruite nei luoghi degli incendi, realizzate con fili di cotone, fiammiferi spenti, cenere chiusa in sacchetti di plastica, è visibile il segno delle violenze subite dalla natura.
> (Maria L. Ratti > critico )
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Oggi il tema intorno al quale ruota l'opera di Gianni Polinas è la natura.
I suoi paesaggi immaginari realizzati con il mezzo pittorico vengono talvolta completati con elementi naturali come sabbie, legni,terra, conchiglie, che Polinas traspone sul supporto alternandoli e accostandoli al gesso, al ferro, alla ceramica.
Mediante questa sua indagine tecnica e poetica, l'artista afferma la necessità di un ritorno alle origini quale unica possibilità di equilibrio tra l'uomo e l'ambiente. Di qui la sua attenzione costante alla terra natia , la Sardegna, di cui rievoca la bellezza e le antiche tradizioni inserendo in alcune opere rami secchi di ginepro, campanacci di ferro.
Nel percorso di Polinas, l'interesse per il territorio e per la natura si traduce anche in installazioni che assumono il valore di reperti della memoria, e in immagini fotografiche divise a metà, dove suggestivi scenari naturali, spesso silenziosi arenili, si contrappongono a cumuli di detriti portati dalle onde o abbandonati dall'uomo.
( Angela Sanna > storico dell'arte >Firenze)
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Dopo aver visto i lavori degli ultimi anni, posso dire che Gianni Polinas è un vero artista creativo di vere opere pittoriche..
( Bonifacio Salice > artista )
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Dov'è finita l'arte come espressione sincera, involontaria concezione del mondo, inventarsi nel linguaggio della poesia sprigionante pura energia?
In una realtà sempre più affollata, alla ricerca di un riconoscimento meramente mercantilistico, l'incontro con Gianni Polinas è piacevolmente "silenzioso", pagante per chi nasce viaggiatore, perennemente alla ricerca di emozioni create dalla fusione visiva di forme e colori.
Analizzando le materializzazioni dello spirito artistico, innatamente artistico , di Polinas, si realizza immediatamente di trovarsi di fronte ad un artista spontaneo, completo che, con suadente naturalezza riesce a spaziare da un convincente genere immaginario fantastico carico di poesia, caratterizzato da gradevoli agglomerazioni polimateriche, ad un personalissimo post-espressionismo " simbolista" evidenziante un sapiente uso del colore e della poesia.
>>>Paolo Ferrero > collezionista >Roma
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Quelle di Gianni Polinas sono opere fresche, avvolgenti, impetuose, dalle quali scaturisce l'anima dell'artista .
Linee, colori, si fondono armoniosamente alla ricerca di un mondo senza confini, ora pervaso di malinconia, ora ricco di forti emozioni, celate dietro eclatanti colori che improvvisi fendono e penetrano la realtà .
Un'importante ricerca interiore, matura, consapevole, insaziabile.
>>>> Carmela Grixenti > artista >
>>>> Nei lavori di Polinas, assume un particolare rilievo il sapiente uso della sabbia come in " l'incontro dei colori" ,nel quale spirali di sabbia delimitano aree di colore opposte e complementari .
I paesaggi , privi di qualsiasi traccia di presenza umana , evocano il desiderio di straniamento, sotto un cielo munchianamente tracciato, con lineee curve e spirali.
Dal suo periodo dedicato al mare emerge con forza il dittico " il viaggio nei pensieri del mare" , il rosso carnale del cielo in splendido contrasto con il blu freddo del mare, soggetto che ricorda Klee.
Gli altri quadri dello stesso periodo, con i loro colori, ben ricordano il fascino della Sardegna.
I testi dell'autore, in qualche modo inscindibili dai dipinti, rivelano la personalità dell'artista e il suo percorso di introspezione di cui ogni singola opera rappresenta una tappa.
>> ( Fabrizio Giuffrida > critico - Roma )
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